Provvedimento recante disposizioni attuative in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l’utilizzo degli intermediari e degli altri soggetti che svolgono attività finanziaria a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, ai sensi dell’art. 7 comma 2 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 11-03-2011
(link al documento sul sito di Banca d'Italia, pdf)
L’11 marzo 2011 la Banca d’Italia ha emanato (qui il testo del comunicato in pdf), d’intesa con CONSOB e ISVAP, le nuove disposizioni in materia di organizzazione, procedure e controlli interni che gli intermediari bancari e finanziari devono adottare a fini di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento al terrorismo.
Qui il testo ufficiale delle nuove disposizioni in formato pdf.
Lo schema di provvedimento a suo tempo pubblicato ai fini della consultazione è stato modificato alla luce dei commenti pervenuti.
Le nuove disposizioni sono finalizzate a proteggere l’integrità degli intermediari, quindi ad assicurare la stabilità del sistema.
In coerenza con l’impostazione delle norme di vigilanza in tema di governance e compliance, le disposizioni sono strutturate in principi e linee-guida e rimettono all’autonomia degli intermediari e degli operatori la concreta individuazione delle soluzioni organizzative più idonee, in base al principio di proporzionalità.
L’adeguatezza delle soluzioni organizzative adottate in materia di antiriciclaggio rientra tra le verifiche che la Banca d’Italia svolge sugli intermediari vigilati.
Le disposizioni entreranno in vigore il 1° settembre 2011.
Banca d'Italia: il provvedimento sull'adeguata verifica ai fini della disciplina antiriciclaggio sarà emanato nell'ottobre 2011
Il 22 marzo 2011 la Banca d'Italia ha pubblicato la versione definitiva del "Programma di produzione normativa della Vigilanza della Banca d'Italia per il 2011" (qui in pdf , 114 K, 30 pp.)
Tra i provvedimenti "annunciati" vi è il provvedimento di attuazione del d.lgs. 231/07 in materia di adeguata verifica ai fini della disciplina antiriciclaggio la cui data di emanazione è indicata per ottobre 2011 (pag. 25 del testo)
Il provvedimento è così descritto:
"Il d.lgs. 231/07 attribuisce alla Banca il potere di emanare disposizioni di attuazione in materia di organizzazione e controlli interni, adeguata verifica della clientela e tenuta dell'Archivio unico informatico. In adempimento di tali previsioni, è stato emanato, nel dicembre 2009, il provvedimento concernente la tenuta dell'AUI; a marzo 2010 si è chiusa la fase di consultazione sulle disposizioni in tema di organizzazione e controlli interni, che verranno pubblicate a breve. Devono essere emanate le istruzioni in tema di adeguata verifica della clientela, che sono in corso di predisposizione anche alla luce dell'esperienza maturata dall'entrata in vigore del decreto. Tenuto conto dei ridotti margini di discrezionalità previsti dalla direttiva non si prevede di condurre l'analisi di impatto della regolamentazione
