UIF

Unità di Informazione Finanziaria

Revisione del sistema di raccolta e gestione delle segnalazioni di operazioni sospette

In data 4 maggio 2011 è stato emanato il provvedimento che disciplina il nuovo sistema di raccolta e gestione delle segnalazioni di operazioni sospette di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo. Il provvedimento, i relativi allegati tecnici e la documentazione di supporto sono pubblicati nel sito della Banca d'Italia, sezione Unità di Informazione Finanziaria (http://www.bancaditalia.it/UIF/Com-pubblico/revisione-sistema-gestione-operazioni-sospette).
Per un più agevole accesso alla nuova procedura di segnalazione - che entrerà in vigore il 16 maggio p.v. - si richiamano di seguito i principali adempimenti per l'abilitazione all'effettuazione delle segnalazioni.
A partire da detta data, pertanto, le segnalazioni andranno trasmesse per via telematica mediante l'utilizzo del data entry disponibile sul portale INFOSTAT-UIF (https://infostat-uif.bancaditalia.it) ovvero mediante upload, da effettuarsi sempre dal predetto portale, di files predisposti con applicativi proprietari, rispettando gli standard prescritti negli allegati 3a e 3b del provvedimento.
Per accedere ai servizi disponibili sul portale, i segnalanti dovranno provvedere a registrarsi preventivamente nell'ANAGRAFE DEI SEGNALANTI UIF mediante l'invio del "Modulo di adesione" disponibile all'indirizzo http://www.bancaditalia.it/UIF/Com-pubblico/revisione-sistema-gestione-operazioni-sospette.
Il suddetto modulo dovrà essere compilato e inoltrato secondo le modalità indicate nelle 'Istruzioni per la compilazione del modulo di adesione', contenuto nella richiamata documentazione di supporto. A ciascun segnalante sarà assegnato un "codice segnalante" che lo identificherà in maniera univoca negli archivi della UIF e che dovrà essere usato in tutti gli scambi informativi con l'Unità.
Le abilitazioni per l'accesso al portale (cfr. "Istruzioni per l'accesso e le autorizzazioni" pure contenute nella ripetuta documentazione) saranno rilasciate, di regola, nelle 48 ore successive alla ricezione della richiesta. Fino a nuova comunicazione dell'UIF, i segnalanti potranno continuare a inoltrare le segnalazioni già in corso di istruttoria al 16 maggio 2011 con il precedente sistema di trasmissione.
Per eventuali delucidazioni sulla procedura (in particolare per quanto attiene alla abilitazione e alla nuova modalità di segnalazione) potrà essere contattato il servizio di help-desk all'uopo predisposto, mediante l'invio di e-mail all'indirizzo uif.helpsos@bancaditalia.it.

Data pubblicazione: 
Lun, 05/09/2011

Revisione del sistema di invio delle segnalazioni antiriciclaggio aggregate – Nuove scadenze

Con riferimento alla Comunicazione al Pubblico del 23 dicembre 2010 concernente l’introduzione di una nuova procedura di invio delle segnalazioni antiriciclaggio aggregate che prevede, tra l’altro, l’utilizzo di Internet, si informa che l’avvio della stessa, originariamente previsto per il prossimo mese di giugno, è stato posticipato di alcuni mesi per venire incontro alle esigenze rappresentate da soggetti segnalanti ai fini dell’adeguamento alla nuova segnalazione. La nuova data di avvio della procedura sarà comunicata con il necessario preavviso sul sito della Banca d’Italia – sezione UIF.
Il rinvio consentirà di introdurre nella procedura alcune funzionalità volte a realizzare un ulteriore contenimento degli oneri segnaletici. In particolare:

  • sarà prevista la possibilità di inviare le segnalazioni con l’adozione di modalità “application to application”;
  • le varie tipologie di rilievi saranno rese disponibili, oltre che in formato “pdf”, anche in un formato strutturato, le cui caratteristiche saranno comunicate in tempo utile;
  • nella modalità data entry sarà consentito, per segnalazioni di limitate dimensioni, di importare file realizzati con procedure aziendali in formato “csv”.

Gli allegati alla Comunicazione al pubblico del 23 dicembre 2010 restano validi; il calendario contenuto nell’allegato 1a della stessa Comunicazione - concernente gli adempimenti previsti per le diverse categorie di segnalanti – sarà aggiornato in relazione alla nuova data di avvio della procedura. Le modalità tecniche di utilizzo delle nuove funzionalità e gli eventuali ulteriori aggiornamenti degli allegati saranno comunicati con il necessario preavviso.

Data pubblicazione: 
Mer, 05/18/2011

UIF: Istruzioni sui dati e le informazioni da inserire nelle segnalazioni di operazioni sospette

Il 6 maggio 2011 l' Unità di Informazione Finanziaria (UIF) ha pubblicato sul sito web della Banca d'Italia le "Istruzioni sui dati e le informazioni da inserire nelle segnalazioni di operazioni sospette" (qui in pdf, 142 K, 8 pp. dal sito Bankit) firmate dal direttore UIF dottor Giovanni Castaldi e datate 4 maggio 2011. Il provvedimento entra in vigore il 16 maggio 2011.
Di seguito il testo delle istruzioni (la versione ufficiale alla quale far riferimento è quella in pdf presente sul sito di Banca d'Italia).

CAPO 1 (Disposizioni generali)

Articolo 1 (Definizioni)
1. Nel presente provvedimento si intendono per:
a) "decreto": il d.lgs. 21 novembre 2007, n. 231, e successive modifiche e integrazioni;
b) "finanziamento del terrorismo": le azioni di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a) del d.lgs. 22 giugno 2007, n. 109;
c) "indicatori di anomalia": fattispecie rappresentative di operatività ovvero di comportamenti anomali posti in essere dalla clientela, finalizzate ad agevolare la valutazione, da parte dei segnalanti, degli eventuali profili di sospetto di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo;
d) "operazione sospetta": l'operazione che per caratteristiche, entità, natura o per qualsivoglia altra circostanza conosciuta in ragione delle funzioni esercitate, tenuto conto anche della capacità economica e dell'attività svolta dal soggetto cui è riferita, in base agli elementi a disposizione del segnalante, acquisiti nell'ambito dell'attività svolta ovvero a seguito del conferimento di un incarico, induce a sapere, sospettare o ad avere motivo ragionevole per sospettare che siano in corso o che siano state compiute o tentate operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo;
e) "Paesi o territori a rischio": i Paesi o i territori non annoverati tra quelli a regime antiriciclaggio equivalente di cui al relativo decreto del Ministero dell'economia e delle finanze e, in ogni caso, i Paesi e i territori indicati da organismi internazionali competenti (ad es. GAFI, OCSE) come esposti a rischio di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo ovvero non cooperativi nello scambio di informazioni anche in materia fiscale;
f) "riciclaggio": le azioni di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto;
g) "schemi rappresentativi di comportamenti anomali": modelli elaborati e diffusi dalla UIF, che descrivono prassi e operatività anomale riscontrate come ricorrenti e diffuse, in determinati settori ovvero con riguardo a specifici fenomeni, sulla base dell'analisi finanziaria effettuata su operazioni segnalate per il sospetto di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo;
h) "UIF": l'Unità di informazione finanziaria.

Data pubblicazione: 
Mar, 05/03/2011

UIF - Avviso di invio dei controlli statistici a fini antiriciclaggio

Proseguendo l'attività di monitoraggio dei dati aggregati trasmessi mensilmente dagli intermediari, ai sensi dell'art. 40 del D. Lgs. n. 231/2007, l'Unità di Informazione Finanziaria ha applicato la metodologia di controlli già adottata, con il duplice obiettivo di individuare anomalie potenzialmente riconducibili a fenomeni di riciclaggio e, nello stesso tempo, di aumentare il livello di correttezza e affidabilità dei dati trasmessi. I rilievi derivanti da tale monitoraggio saranno inviati agli intermediari interessati attraverso la Rete Nazionale Interbancaria nel corso del mese di aprile 2011.

Pertanto, gli intermediari creditizi, che avessero segnalato nel periodo giugno – dicembre 2010 dei record risultati "anomali" in base ai suddetti controlli, riceveranno tramite RNI una "Comunicazione di rilievo statistico".
Si fa presente che la documentazione di supporto alla gestione dei rilievi si trova nella sezione "Controlli Statistici" della pagina Segnalazioni AntiRiciclaggio Aggregate (nota 1). In particolare, la codifica delle risposte si trova nel documento "Specifiche tecniche per le risposte ai controlli statistici tramite RNI", il contenuto descrittivo della "Comunicazione di rilievo statistico" si trova alle pagine 11 e 12 dell'allegato tecnico per la spedizione dei dati antiriciclaggio aggregati tramite RNI e la descrizione della metodologia utilizzata si trova nel documento "Nota metodologica".

Si invitano gli intermediari, che dovessero ricevere un rilievo statistico, a verificare se le anomalie evidenziate nella comunicazione siano da imputare a caratteristiche specifiche riscontrate nell'operatività effettiva o siano, invece, da ricondurre ad errori di segnalazione. I risultati di tale verifica dovranno essere trasmessi mediante l'invio, via RNI, di un "Messaggio di Segnalazione chiarimenti da rilievi statistici" entro il 15 maggio 2011. Nel caso di anomalie dovute a errore di segnalazione si invitano, inoltre, gli Intermediari a inviare tramite un "Messaggio di segnalazione dati Antiriciclaggio Aggregati" il sostitutivo della segnalazione errata.

Per qualsiasi chiarimento è possibile contattare i seguenti numeri telefonici: 06.4792. 6880 – 4726 – 6067 oppure scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica:

analisi.uif@bancaditalia.it

L'indirizzo di posta elettronica può essere utilizzato per richiedere conferma della corretta ricezione da parte della UIF del flusso di risposta inviato.

Nota 1) http://www.bancaditalia.it/UIF/prev-ricic/sara/Controlli 

Data pubblicazione: 
Lun, 04/18/2011

UIF: "Il contrasto del riciclaggio: criticità normative, incertezze applicative" intervento di Giovanni Castaldi (31 marzo 2011)

Il 31 marzo 2011 Giovanni Castaldi, Direttore dell'Unità di informazione finanziaria (UIF), è intervenuto alla giornata di studio su "Antiriciclaggio, società off shore e globalizzazione" che si è tenuta a Palermo a cura dell'Osservatorio Permanente sulla Criminalità Organizzata , organo di consulenza della Regione Siciliana.

Data pubblicazione: 
Dom, 04/03/2011