Venerdì 15 maggio 2009, a Bologna, prendono il via le lezioni del secondo modulo del Corso di Alta Specializzazione in Compliance ed Antiriciclaggio, modulo interamente dedicato alla "Legislazione antiriciclaggio". Ne parliamo con il prof. avv. Ranieri Razzante, fondatore di AIRA e docente al Corso.
AIRA: Prof. Razzante, perché un corso di "Alta Formazione" sul tema dell’antiriciclaggio e della compliance?
Ranieri Razzante: Le persone che, presso gli intermediari finanziari, agiscono nell'ambito dei processi chiave dei controlli hanno bisogno di essere preparate al meglio per affrontare con competenza, professionalità e responsabilità gli obblighi previsti dalle normative antiriciclaggio e antiterrorismo; ciò è ancora più vero quando si parla di compliance e valutazioni di conformità. Da ciò la necessità di una formazione di altissimo profilo e qualità.
AIRA: Quali sono gli obiettivi specifici del modulo "Legislazione antiriciclaggio"?
Ranieri Razzante: Il modulo è stato ideato e progettato da AIRA, Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio, con la consulenza di IUS Consulting, in stretta sinergia con la Federazione delle BCC dell’Emilia Romagna.
Obiettivo principale del modulo è di supportare le Bcc, ed in particolare il Responsabile della Funzione Antiriciclaggio, nella gestione degli adempimenti ex D.Lgs 231/2007 e relativi regolamenti di attuazione, nonché effettuare un "check up" sulle procedure di controllo interno, onde verificarne la compliance alla regolamentazione di settore, soprattutto alla luce delle numerose prescrizioni normative comunitarie e nazionali che nel corso del tempo hanno esteso gli obblighi in materia.